Bisogna desiderare l'impossibile perché l'impossibile accada.
"E ti accorgi dell’intensità di un momento solo quando è già passato, quando ormai è un ricordo.”
La pioggia è uno stato d’animo - Dear Jack (via nomeutenteerrato)

Ringrazio fannisorridealvento per avermi taggata ♥

- Ti manca qualcuno? In questo momento no, ho vicino tutte le persone su cui posso contare e che mi fanno stare bene.

- Credi alle relazioni a distanza? Si, credo che se due persone si vogliono davvero bene possono abbattere la distanza nonostante le difficoltà.

- Citazione preferita : ” Bisogna desiderare l’impossibile perché l’impossibile accada “.

- Cosa sogni di diventare da grande? Medico, da piccola scrivevo delle ricette con calligrafia illeggibile e nomi di farmaci inventati quindi credo che il mio destino sia segnato ahahah.
-Cosa pensi della società? Penso che sia un insieme di individui con le idee non molto chiare.

- Una cosa particolare di te? Oddio io sono tutta particolare a tratti insopportabile.

- Che scuola frequenti? Liceo scientifico.

- Rapporto con i genitori? Non abbiamo nessun problema sostanziale, è un buon rapporto.

-Hai rimpianti? Nessuno in particolare, forse qualche volta rimpiango di non aver vissuto al meglio un’esperienza, ma niente di che.

- Quanti anni hai? 15

Queste sono le regole : 1 postare sempre le regole. 2 rispondere alle domande delle persone che vi hanno taggato. 3 taggare altre 11 persone ed elencarle. 4 informatele di averle taggate. 5 dire alla persona che ti ha taggato di averle taggate.

canyoumendabrokenheart
cereali
dreamtuoloud
ermydis
macisaraunbelsouvenirblog
hellociaoseemsthatlifeisgreatnow
guardalestellechecadono
freddonelcuore
cristalssoul
ognunostasolosulcuordellaterra
vestitadautunno

"Fece scorrere il dorso della mano sul primo piano, ascoltando il fruscio delle sue unghie che sfioravano la spina dorsale di ogni libro. Pareva il suono di uno strumento, o un rumore di piedi in fuga. Usò entrambe le mani. Le fece correre su uno scaffale dopo l’altro. E scoppiò a ridere. La voce le crebbe acuta in gola,e quando infine si arrestò e rimase immobile al centro della stanza, passò vari minuti ad andare con lo sguardo dagli scaffali alle proprie dita. Era come una magia,come la bellezza,mentre vivi raggi di luce splendevano su un candeliere.”
— Storia di una ladra di libri
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